Per il resto, la mozione di maggioranza chiede al governo di "intraprendere immediatamente una decisa e forte azione politica" per una soluzione diplomatica internazionale della crisi libica ed "escludere per il futuro qualunque nostra partecipazione ad azioni di terra". Frattini e i pari-ruolo dovranno lavorare per organizzare la resistenza libica in qualcosa di più, dice il titolare della Farnesina "Il nostro sforzo è quello di trovare una soluzione politica" nel Paese.
Fino a quel momento si continuerà a bombardare un paese con il quale l'Italia ha ancoa in vigore un trattato di amicizia, nel quale è sancito all'art.4 un patto di non belligeranza. Di Pietro è stato l'unico nell'aula di Montecitorio che ha ricordato quel trattato e ha chiesto la sua abrogazione, giusto per non essere totalmente ipocriti nei confronti del paese che già ci conosce come suoi colonizzatori.
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