Gheddafi sta cercando di sobbilarci ? Però ne capisce più lui che Bossi, Calderoli e Tremonti messi insieme. E sa che può spaventarli facilemente, basta dire: "La guerra in Libia sarà trasferita anche nei territori italiani". E quelli iniziano a tremare come il loro elettorato.
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sabato 30 aprile 2011
"Il mio amico Silvio Berlusconi ha commesso un crimine"
Autorizzando i bombardamenti italiani sulla Libia "il mio amico Silvio Berlusconi ha commesso un crimine" . E' l'accusa lanciata da Muammar Gheddafi nel suo discorso di stamani alla tv di Stato libica. A 9 mesi esatti dalla firma del Trattato Italo-Libico, firmato per farci perdonare i nostri trascorsi colonialistici.
"Avete commesso un crimine - dice il rais rivolgendosi all'Italia celebrando il 96/o anniversario della battaglia di Gardabiya contro gli italiani -, l'ha commesso il mio amico Berlusconi, l'ha commesso il Parlamento italiano. Ma ci rendiamo conto che non esiste un Parlamento in Italia, né tanto meno la democrazia. Solo l'amico popolo italiano vuole la pace".
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venerdì 29 aprile 2011
Fuoco amico su Tremonti
Draghi tra Bce e Tremonti
L'Europa porta Draghi dalla sua parte, l'attuale governatore della Banca d'Italia riceve la pubblica stima dei maggiori paesi europei e si avvicina all'incarico di Presidente della Banca Centrale Europea. Ieri erano manifesti l'appoggio di Francia, Spagna, Portogallo, Belgio e Lussemburgo. Oggi anche Angela Merkel per la Germania pone il proprio assenso alla candidatura.
La carica è importante, per il potere e il prestigio (è nella zecca della Bce che nasce l'Unione Europea). E anche il governo italiano è più che favorevole. Togliersi dalle scatole l'unico possibile presidente di un consiglio tecnico. Come con Prodi, la storia del "vattene in europa" suona funzionale al far si che in Italia non cambi nulla.
Prima di partire però Draghi ci lascia una tabella di marcia. La detta a tutti e si augura che Tremonti la esegua.
1) Per giungere al pareggio di bilancio nel 2014 come previsto dal Def del governo serve una riduzione delle spese del 7% in termini reali. (spese della casta e burocrazia, n.d.r)
2) Un'accelerazione nelle politiche di liberalizzazione e per la concorrenza in grado di assicurare nel settore trasporti significativi guadagni di produttività. Le infrastrutture secondo Draghi, "sono uno dei fattori che limitano la crescita e la produttività della nostra economia, accrescendo i costo per le imprese e i lavoratori" oltre a "disincentivare nuovi insediamenti produttivi". (creare e riparare le infrastrutture)
3) In Italia "il sistema degli appalti risulta ancora caratterizzato da un'elevata frammentazione. Alcune caratteristiche delle procedure di selezione dei contraenti privati espongono le amministrazioni a rischi di collusione e corruzione oltre che di frequenti e inefficienti rinegoziazioni dei contratti". (combattere la corruzione,livello strutturale)
La carica è importante, per il potere e il prestigio (è nella zecca della Bce che nasce l'Unione Europea). E anche il governo italiano è più che favorevole. Togliersi dalle scatole l'unico possibile presidente di un consiglio tecnico. Come con Prodi, la storia del "vattene in europa" suona funzionale al far si che in Italia non cambi nulla.
1) Per giungere al pareggio di bilancio nel 2014 come previsto dal Def del governo serve una riduzione delle spese del 7% in termini reali. (spese della casta e burocrazia, n.d.r)
2) Un'accelerazione nelle politiche di liberalizzazione e per la concorrenza in grado di assicurare nel settore trasporti significativi guadagni di produttività. Le infrastrutture secondo Draghi, "sono uno dei fattori che limitano la crescita e la produttività della nostra economia, accrescendo i costo per le imprese e i lavoratori" oltre a "disincentivare nuovi insediamenti produttivi". (creare e riparare le infrastrutture)
3) In Italia "il sistema degli appalti risulta ancora caratterizzato da un'elevata frammentazione. Alcune caratteristiche delle procedure di selezione dei contraenti privati espongono le amministrazioni a rischi di collusione e corruzione oltre che di frequenti e inefficienti rinegoziazioni dei contratti". (combattere la corruzione,livello strutturale)
venerdì 8 aprile 2011
2011 Anno del "volontariato" (ma Tremonti decurta i fondi)
Prevedendo che nel 2011 i cittadini avrebbero dovuto fare ricorso alla buona volontà, l'Unione Europea ha deciso che questo sarà l'anno della cittadinanza attiva e delle organizzazioni di volontariato.

"Il volontariato – si legge nella Decisione del Consiglio dell’Ue del novembre 2009 – è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione e in tal senso contribuirà allo sviluppo armonioso delle società europee”. Secondo il Censis, il 26% degli italiani svolge attività di volontariato, in leggera prevalenza donne. Fra i giovani l'impegno sociale è radicato (34%), parte dalla prima adolescenza ed è equamente diviso tra associazioni laiche e non. Nella fascia 30-44 anni fanno parte di associazioni di volontariato il 29% degli italiani, e solo il 20% fra gli anziani.
La sanità e l’assistenza sono i settori in cui si concentrano le attività; ma significativa è anche la presenza dei volontari italiani nell’ambiente, nella tutela dei diritti, nell’assistenza, nella cultura e nello sport. Si occupano quindi di malati, di giovani, di donne, di bambini, di anziani, di disabili, di detenuti, di immigrati. Il tutto sotto il Patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (attualmente retto da Sacconi), che ha visto ridurre del 75% le proprie risorse in seguito all'approvazione della legge di stabilità votata alla Camera in 23 Dicemnre 2010.
I fondi del 5 per mille rappresentano il frutto delle libere scelte individuali effettuate dai contribuenti all'atto della dichiarazione dei redditi in favore di associazioni di volontariato e non lucrative di utilità sociale, associazioni e fondazioni di promozione sociale, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, comuni di residenza e associazioni sportive dilettantistiche.
"Il volontariato – si legge nella Decisione del Consiglio dell’Ue del novembre 2009 – è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione e in tal senso contribuirà allo sviluppo armonioso delle società europee”. Secondo il Censis, il 26% degli italiani svolge attività di volontariato, in leggera prevalenza donne. Fra i giovani l'impegno sociale è radicato (34%), parte dalla prima adolescenza ed è equamente diviso tra associazioni laiche e non. Nella fascia 30-44 anni fanno parte di associazioni di volontariato il 29% degli italiani, e solo il 20% fra gli anziani.
La sanità e l’assistenza sono i settori in cui si concentrano le attività; ma significativa è anche la presenza dei volontari italiani nell’ambiente, nella tutela dei diritti, nell’assistenza, nella cultura e nello sport. Si occupano quindi di malati, di giovani, di donne, di bambini, di anziani, di disabili, di detenuti, di immigrati. Il tutto sotto il Patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (attualmente retto da Sacconi), che ha visto ridurre del 75% le proprie risorse in seguito all'approvazione della legge di stabilità votata alla Camera in 23 Dicemnre 2010.
In quella legge, Tremonti e il governo decidevano pesantissimi tagli ai fondi e aggiungevano un taglio del 75% ai fondi del 5 per mille, che avrebbero dovuto essere risorse aggiuntive ma in realtà in questi anni hanno rappresentato una forma di integrazione dei minori stanziamenti.
La legge di stabilità ha ridotto di un ulteriore 75% per il 2011, da 400 a soli 100 milioni erogabili ai destinatari. In pratica, di tutto quello che gli italiani destineranno al 5 per mille, lo Stato erogherà solo 100 milioni e tratterrà il resto per sè (why?). In questo modo il 5 per mille diventa in realtà inferiore all' 1,25 per mille. Se volessimo calcolare gli effetti di questa decisione possiamo pensare a quanti servizi alla persona e alla cittadinanza potrebbero venire a mancare. Da subito.
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